sabato 17 ottobre 2009

Il 3 ottobre c'è stata la manifestazione per la libertà di informazione. Ho visto un video e mi sono commosso

Quel titolo, il titolo del mio blog. Io lo penso davvero, e cerco di migliorarmi, giorno dopo giorno.
Ho visto un video postato nel blog del mio amico N3mo sulla manifestazione per la libertà di stampa. E mi sono commosso, nel vedere tanta gente, ma davvero tanta in piazza del Popolo, a Roma. Tanta gente civile arrivata da tutt'Italia, tanta gente come me. Brava o meno brava, ma vogliosa di essere libera.
C'era Saviano - un Uomo Libero - e c'erano tanti ragazzi, tanti striscioni, tanti Giornalisti (e ho già spiegato qual è la differenza con i giornalisti).
Io non sono un farabutto, ma ho intenzione di esserlo, nel momento in cui inizierò a lavorare.
Saviano ha parlato di indifferenza, il peggior nemico della libertà (altro che Berlusconi!): se la maggior parte della popolazione si mostra indifferente al rapporto Stato-Mafia, alle navi piene di scorie tossiche nei mari della Calabria, a questa ''mignottocrazia'' andante, la libertà di informazione a poco serve. La libertà serve se esiste gente affamata di essa.
Non c'era solo piazza del Popolo, il 3 ottobre. C'era anche Parigi, c'erano altre manifestazioni in Europa, per noi. Per la nostra libertà. Soltanto questa sorta di solidarietà mi fa venire le lacrime agli occhi. Soltanto questa sorta di solidarietà dovrebbe farci venire la pelle d'oca e farci aprire gli occhi. Ogni cosa è fatta, oggi, per farceli tenere chiusi: il Grande Fratello, le tette, le gambe delle veline, i culi in televisione. Pensate a quello, o italiani, quello davvero conta. Mica le scorie in Calabria.
La libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione. Per la libertà mio nonno ha lottato, tra le montagne, mangiando un pezzetto di formaggio al giorno. In nome di ciò che egli ha fatto e tutti quelli come lui hanno fatto - anche rimettendoci la vita, mica 20 euro - io piango. E sarò un farabutto.

Michael Scofield.

mercoledì 14 ottobre 2009

Questo, signori, è feudalesimo. Anzi, i feudatari avrebbero da imparare.


Dimmi che cosa succede in quello spicchiettino di terra chiamato Molise. E me l'hanno detto, purtroppo. Certe cose non si dovrebbero sapere. In altri tempi, in altri luoghi, quando si venivano a sapere certe cose, la gente scendeva in piazza - con le mazze - e arrivava fino a dove doveva arrivare.
Si parla di contributi regionali all'editoria della carta stampata (leggetevi l'articolo di primonumero.it che ho linkato, per favore, tanto per schifarvi a dovere).
Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, che lodo per come si sia comportato per chiedere i contributi per il terremoto (andando, cioè, a strizzare le palle a Berlusconi per avere i soldi per la sua terra - poi come li abbia usati è un altro discorso - altro che ChiodiAbbassoLaTesta), ha confermato di essere il padrone della terra chiamata Molise. Un tipico feudatario, di quelli in gamba. Ha approvato una legge con cui finanzia (300.000 euro dei cittadini molisani che, ribadisco, non escono di casa con la mazza in mano) i giornali amici. Ma solo loro, non tutti. Nuovo Molise - che lo attacca senza mezzi termini (e con motivi che non conosco, visto che l'editore è un tale Giuseppe Ciarrapico, mio ex editore fascista senatore del Pdl) il Governatore da almeno due anni - non ricevera' una lira. Un euro, volevo dire.
In pratica, finanzia un esercito (?) di giornalisti (?) malpagati (in nero, senza contributi, per la maggior parte) che devono osannarlo e attaccare Nuovo Molise.
BELLISSIMO.
Si', perche' e' roba unica al mondo, credo. Leggendo l'articolo si capisce che la legge ha subito via via alcune modifiche per finanziare tutti i giornali (ma in particolare uno, senza però inimicarsi gli altri) ma non Nuovo Molise.
Vogliamo dire che siamo in Italia, vogliamo dire che Ciarrapico non merita finanziamenti più di quelli che ha, vogliamo dire che Iorio e' un feudatario, vogliamo anche dire che la popolazione non e' altro che una massa di pecoroni (me compreso, eh? Io giudico anche me, giudico queste insieme di generazioni buone-a-nulla). Lo diciamo. Ma voglio sottolineare una cosa: questi contributi andranno agli editori, che continuano imperterriti e senza freni a sottopagare i giornalisti, a prenderli in nero dando loro la speranza di un futuro contrattualizzato, a non pagare i contributi. E nessuno fa niente, neanche i giornalisti.

SuperMeravigliatoScofield

martedì 13 ottobre 2009

Serie tv americane: si ricomincia.

Facciamo il punto sulla situazione serie tv americane. Da settembre sono ricominciate alla grande quelle ''vecchie'', ma sono iniziate anche alcune nuove degne di interesse. Prima di fare la scaletta, vi segnalo che su italiansubs.net potete farvi una bella ricerca e trovare cosa potrebbe piacervi e iniziare a vedere (ci sono le schede di tantissime serie tv, oltre ai sottotitoli in italiano, per chi l'inglese lo capisce poco).
Cominciamo dalle ''vecchie'', dicevo. E' ricominciato Heroes (quarta stagione, quinto volume): dopo una serie di cazzate che hanno ingarbugliato la storia (bellissima, quella della prima stagione) adesso siamo punto e a capo, sperando che gli sceneggiatori riescano a chiudere il cerchio, questa volta. Per chi ha cominciato a vederlo anni fa, deve dare una possibilità a Tim Kring di fargli vedere 'sto cazzo di
finale. Sul dottor House non mi pronuncio perché non l'ho mai visto, se non sporadicamente su Italia1.
Il mio chiaro e sentito suggerimento è per ''Lie to me''
(nella foto in alto a dx): chi non ha visto la prima stagione si affretti a scaricarla, perché è iniziata la seconda e vale veramente la pena. Il dottor Cal Lightman (Tim Roth, ragazzi, mica uno qualunque) è un esperto in micromovimenti del corpo umano e riesce a distinguere le cazzate dalla verità. Una serie tv or
iginale ed estremamente figa.
Terza stagione per The Big Bang Theory, un'esilarante sit-com che personalmente mi fa schiattare dal ridere. Quattro ragazzi studenti di fisica e ingegneria all'università di Pasadena (California) ci mostrano lo stile di vita dei nerd fatto di linguaggio forbito e scientifico, battute sopraffine quanto stupide, strani rapporti di amicizia e disperata ricerca dell'altro sesso (a parte per Sheldon Cooper). Scaricatevi la prima puntata della prima stagione (nel link c'è il torrent), così, per provare. Se vi piace il genere ne varrà la pena.
E' cominciata anche la quarta stagione di Dexter, il serial killer che uccide i serial killer. Non avendo visto le precedenti (ma lo farò, prima o poi), non posso dare consigli. Se non quello di vederlo, perché da come me l'hanno descritta è una serie tv molto
bella.
Passiamo alle nuove. Fa furore ''Flash Forward'', una sci-fi molto interessante (nella foto a sx un fotogramma della prima puntata) sull'esperienza del flashforward collettivo (tu
tto il mondo è svenuto per svariati minuti nello stesso momento, provocando in questo lasso di tempo morte e devastazione. Tutti gli uomini hanno avuto un'esperieza di flashforward - cioè hanno vissuto per alcuni attimi - in un giorno del futuro). Ora è alla terza puntata: da seguire.
Personalmente, di novelline sto seguendo The Cougar Town (una quarantenne single dopo il divorzio che si concede agli studentoni); The Good Wife (un po' più serio, come argomento: tratta di una donna sposata con un uomo potente tartassato dai media per un presunto peculato e per una certa storia con delle prostitute); The Philantropist (inizio oggi, questa è una serie tv estiva, vi dirò in seguito).
Dimenticavo - ehehehe, ve ne sarete accorti - FRINGE. Seconda stagione da batticuore, una sola parola: wow. La nuova serie tv di JJ Abrams è assolutamente, e dico assolutamente, nelle prime posizioni della classifica delle serie tv più belle degli ultimi tempi. Calcolando che al primo posto c'è Lost, sua creazione, la vostra mano dovrebbe già cliccare sui torrent di Fringe.

giovedì 8 ottobre 2009

NOTIZIA FLASH. FISICA: SENSAZIONALE SCOPERTA, IL BIG BANG NON E' MAI ESISTITO


Esiste la formula matematica che smentisce il Big Bang, più volte teorizzato dai luminari della fisica internazionale. La scoperta è avvenuta poche ore fa. La teoria, completa di dimostrazione con le formule matematiche, sarà pubblicata a breve.

Il Big Bang è lo scoppio iniziale che avrebbe creato l'universo. Un'enorme massa, secondo gli scienziati, sarebbe esplosa dando inizio all'universo che ora conosciamo. E che ci propinano nelle scuole come fosse verità assoluta.

La scoperta è derivata da alcuni studi sulla nuova concezione del vuoto e della spezzatura spazio-temporale.

giovedì 17 settembre 2009

Morti in Afghanistan. Mi chiedo per cosa.

La foto e' dell'Ansa, la notizia, invece, e' di SkyTg24, che ha anticipato persino l'agenzia. I morti italiani sono sei, e' ufficiale. Uno di loro sarebbe appena arrivato nella capitale afghana. Due kamikaze hanno fatto esplodere un convoglio italiano che stava scortando un veicolo, nel quartiere diplomatico di Kabul. I mezzi coinvolti sono due o tre. Un attentato in una zona ''tranquilla'', mica fra le montagne o in quelle strade desolate. Mi sembra chiaro che loro, i taliban, sono in guerra, mentre noi siamo in missione di Pace. IN MISSIONE DI PACE?
No comment, su questo. Perche' non ho parole. La domanda che mi pongo e': per che cosa sono morti, questi militari? E' il loro lavoro, mi rispondo. Ma che lavoro stanno facendo, ora, li' in Afghanistan? Riportare la democrazia? Ma non prendiamoci per il culo, signori. Questa guerra, perche' di guerra si tratta (come la pubblicita' sui giornali che ora si chiama informazione a pagamento...), e' stata voluta da Bush jr dopo l'attacco alle Torri Gemelle. E l'Italia e' stata costretta a seguire mamma Usa - cosi' come altri Paesi -, per vari motivi, storici e attuali. Se l'attacco talebano alle Twin Towers e' una bufala, una montatura fatta bene (ma non troppo, guardatevi i documentari degli esperti, si trovano su youtube) come penso, allora la verita' e' che a Bush serviva un pretesto per invadere quella zona per cercare Bin Laden (ma dove cazzo sta Bin Laden? E davvero la Cia, in tutti questi anni, non e' riuscito a trovarlo, pur essendo capace di ritrovare un mio pelo del culo caduto due anni fa?) e per riportare 'sta cazzo di democrazia nel paese.
Teorema geopolitico: la Cina avanza, con marcia trionfale, tra i grandi del mondo (essendo il primo creditore Usa, grazie ai prestiti derivanti soprattutto per i finanziamentinecessari alla guerra in Iraq). L'Afghanistan e' a uno sputo dalla Cina. L'Usa vuole essere vicina-vicina alla Cina, per controllare. L'Usa inventa un grosso (ma grosso!) pretesto per invadere l'Afghanistan e tenere sotto controllo, da vicino, la Cina. La ricerca di Bin Laden e l'aiuto delle nazioni europee, dell'Australia, del Canada e di altri paesi sono coperture.
E' per questo, che stamattina, sono morti sei militari italiani. Pedine di una scacchiera che neanche conoscono.
Pochi minuti fa, poi, un generale italiano a SkyTg24 diceva: i talebani hanno sotto controllo il 70% del territorio afghano. Abbiamo perso, praticamente. Andiamo via. Che l'America trovi un altro sbocco per star ''vicina alla Cina''. Resta aperta soltanto la questione dei taliban, che ovviamente nuociono ai cittadini civili che, parra' strano, esistono anche li', come dappertutto. Ma che cosa fare? Ha senso sacrificarsi per la liberta' altrui? Non e' piu' giusto che quella gente lotti da sola per la propria liberta'? Oppure, memori di essere stati salvati nella seconda guerra mondiale, vogliamo rendere cio' che ci hanno regalato?
Non lo so, non lo so. Ma la storia dei due piccioni con una fava, tutta americana (e quindi un po' two birds with just one stone) non mi piace per niente. Sentiremo altre autobombe.

mercoledì 16 settembre 2009

S'è inculato da solo: L'onore e il rispetto batte Porta a Porta

Tanto che parla di share, di sondaggi e di numeri. Ieri lo share ha parlato chiaro: Porta a Porta con Berlusconi sulla consegna delle case a Onna e sugli insulti ai giornalisti di Repubblica e in generale ai farabutti che sono all'interno di stampa, tv e politica (che autocritica!) 13,47% di share; L'onore e il rispetto, fiction di mafia su Canale 5, ha avuto invece il 22,61%.
Wow.
Con Ballaro' e Matrix fuori dalle balle, Silvio ha sottovalutato Gabriel Garko. Wow.

martedì 15 settembre 2009

Spegnete la tv. E staccate la spina. A meno che non guardiate la Champion's league

Porta a Porta, stasera, chiudera' le porte di tutti gli altri programmi previsti. Via Ballaro', fuori anche Matrix perche' devono rifare la scenografia (ma smettetela CON LE PRESE PER IL CULO!). Porta a Porta va su RaiTre (cazzo, su RaiTre!) per trasmettere il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che consegna le case ai terremotati abruzzesi.
Matrix doveva andare in onda, pensate, con una puntata sulla liberta' di informazione. Niente da fare, il proprietario unico della televisione italiana ha deciso che ci sara' solo lui. E ci sara' solo lui, che donera' le case agli sfollati, dara' da mangiare agli affamati e da bere agli assetati. E le donne agli assatanati, perche' no. Il maggiordomo Vespa apre la porta di Porta a Porta e fa entrare i telespettatori nello spettacolo del padrone, mentre il pitbull Feltri pensa a tenere lontani dalla cancellata i vari potenziali pericoli, dando all'annuncio di querela per il suo editoriale contro Fini del ''messaggio mafioso'', quando di mafioso c'e' ben altro, in giro, qui in Italia.
Allora SPEGNETE LA TV, stasera. STACCATE LA SPINA. Che si autoglorifichi, come faceva Mussolini. Al contrario del duce, che costringeva i cittadini a glorificarlo, Silvio pero' non puo' farlo. Dipende da noi. Spegnete la tv, o guardate la Champion's League, che ci sono Milan e Juventus. Plaudo (inverosimilmente) Franceschini, che ha rifiutato l'invito di Vespa nel salotto del padrone. Bravo, per una volta.
Non guardatelo. Tanto gli abruzzesi nelle casette nuove ci entrano lo stesso, perche' gli spetta, non perche' Berlusconi sia gesucristo. Lui non aveva bisogno di dare spettacolo.

Scof.