Il sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, io lo conosco. E' bravissima persona, acculturata, piena di alti interessi. Gli piace ragionare, pensare. Un amante della filosofia, nonostante sia notaio. Un ammiratore dell'architettura.
Come faccia a fare il sindaco di Termoli, citta' dalle potenzialita' devastanti ma devastata da signorotti che continuano - hai voglia a dire qualcosa e' cambiato - a fare il cazzo che gli pare, non si sa.
Un'aggiustata alla citta'(dina), cmq, Vincenzo gliela sta dando. A parte le rotonde (in un annetto Termoli e' diventata una sorta di Seattle, il che non mi dispiace), la chiusura (finalmente!) alle auto del centro cittadino (i commercianti protestano, e che protestassero: il sindaco pensa alla comunita', e da cittadino io voglio passeggiare al centro senza smog, senza auto, senza motorini del cazzo. Quindi gli do' ragione), e altre cosette sostanziali e fisiche, il sindaco non riesce proprio a fare quello che si era proposto in campagna elettorale: cambiare quella mentalita' democristiana che, come una cappa nebbiosa, circonda e affligge la cittadinanza da 50 anni.
Ma, stia tranquillo il sindaco, non ci sarebbe riuscito neanche Gesu' Cristo.
Vincenzo Greco voleva - e cio' mi ha sorpreso, in quanto l'ho sempre saputo vicino all'Idv o comunque ben staccato dal masochismo democratico - tesserarsi col Pd, prima del congresso. I suoi motivi non li conosco, e non voglio indagarci su. Mi ha altrettanto colpito come la segreteria cittadina del partito di D'Alema, Rutelli, Fassino, Franceschini, Binetti, Marino, Civati, Serracchiani (e chi piu' ne ha...) abbia sottoposto il candidato a un test ''ideologico'' prima di ricevere la tessera.
CHE COSA??? Si', un test. Di fronte a lui 3 personaggi - che se interrogati sui fatti che succedono in Italia e nel Mondo resterebbero a bocca aperta - i quali, secondo i racconti giornalistici del posto, non hanno lesinato sulle domande al sindaco.
Dopo l'esame, Greco - persona che in quanto a livello culturale, ripeto, mangia tutto il pd cittadino come antipasto - viene ''bocciato''. Ahahahah. Inverosimile. Storie di paesino. Ma realta' che si ripercuotono su un partito che purtroppo non decollera'. C'ero io e comando io. No, spazio ai nuovi. Si', ma prima il test d'ingresso. Ok. Io non vi voto.
Scof.
Rebranding
8 mesi fa
