martedì 28 luglio 2009

Piddi'ncredibile: negata tessera al Sindaco di Termoli

Il sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, io lo conosco. E' bravissima persona, acculturata, piena di alti interessi. Gli piace ragionare, pensare. Un amante della filosofia, nonostante sia notaio. Un ammiratore dell'architettura.
Come faccia a fare il sindaco di Termoli, citta' dalle potenzialita' devastanti ma devastata da signorotti che continuano - hai voglia a dire qualcosa e' cambiato - a fare il cazzo che gli pare, non si sa.
Un'aggiustata alla citta'(dina), cmq, Vincenzo gliela sta dando. A parte le rotonde (in un annetto Termoli e' diventata una sorta di Seattle, il che non mi dispiace), la chiusura (finalmente!) alle auto del centro cittadino (i commercianti protestano, e che protestassero: il sindaco pensa alla comunita', e da cittadino io voglio passeggiare al centro senza smog, senza auto, senza motorini del cazzo. Quindi gli do' ragione), e altre cosette sostanziali e fisiche, il sindaco non riesce proprio a fare quello che si era proposto in campagna elettorale: cambiare quella mentalita' democristiana che, come una cappa nebbiosa, circonda e affligge la cittadinanza da 50 anni.
Ma, stia tranquillo il sindaco, non ci sarebbe riuscito neanche Gesu' Cristo.

Vincenzo Greco voleva - e cio' mi ha sorpreso, in quanto l'ho sempre saputo vicino all'Idv o comunque ben staccato dal masochismo democratico - tesserarsi col Pd, prima del congresso. I suoi motivi non li conosco, e non voglio indagarci su. Mi ha altrettanto colpito come la segreteria cittadina del partito di D'Alema, Rutelli, Fassino, Franceschini, Binetti, Marino, Civati, Serracchiani (e chi piu' ne ha...) abbia sottoposto il candidato a un test ''ideologico'' prima di ricevere la tessera.
CHE COSA??? Si', un test. Di fronte a lui 3 personaggi - che se interrogati sui fatti che succedono in Italia e nel Mondo resterebbero a bocca aperta - i quali, secondo i racconti giornalistici del posto, non hanno lesinato sulle domande al sindaco.
Dopo l'esame, Greco - persona che in quanto a livello culturale, ripeto, mangia tutto il pd cittadino come antipasto - viene ''bocciato''. Ahahahah. Inverosimile. Storie di paesino. Ma realta' che si ripercuotono su un partito che purtroppo non decollera'. C'ero io e comando io. No, spazio ai nuovi. Si', ma prima il test d'ingresso. Ok. Io non vi voto.

Scof.

lunedì 27 luglio 2009

Il Milito ignoto e la bella politica del Genoa

Diego Milito e' un giocatore argentino, neo acquisto dell'Inter. Un argentino apparentemente di seconda classe, se possiamo paragonare la nazionale biancoazzurra a un Eurostar. Genoa-Saragozza-Genoa-Inter, le ultime fermate di Diego. Un giocatire che, con biglietto di primissima in tasca, preferisce sedersi sulle poltroncine meno comode.
E' un fuoriclasse Diego. Lo ha dimostrato a suon di gol. Gol pesanti, gol belli, quelli di un attaccante puro che possiede tutto: dribbling, senso della posizione, tiro, colpo di testa (nonostante non sia un gigante), velocita'. Un genio dell'area di rigore. El Principe (eh si', lo chiamano cosi') e' tornato in Italia a far vedere che gli aristocratici possono affrontare anche le difese di Serie A (sempre se in Liga ce l'hanno, le difese). E' bastato un anno per passare nella squadra italiana piu' forte (sulla carta). [NOTA BENE: NON SONO INTERISTA, ANZI].
Zitto, zitto - non costa 50 milioni di euro eppiu' - fa due gol al Milan nell'amichevole statunitense e si preannuncia l'acquisto piu' intelligente di Moratti negli ultimi quindici anni. Io dico: forza Diego, continua a essere cosi', un fuoriclasse che non si monta nonostante - scusate il gergo hip-hopparo - caghi in testa a molti suoi colleghi molto piu' immagine che sostanza.

Milito arriva dal Genoa, cosi' come Thiago Motta, la fenice risorta dalle sue ceneri grazie al duo Preziosi-Gasperini che hanno creduto nel ragazzo brasilero, lasciato li' senza contratto (mamma mia, quanto teste di cazzo, nel calcio). Se ho capito la politica del Genoa e non e' solo fumo - ma a quanto stanno dimostrando in questa calda estate non dovrebbe esserlo -, la cosa me gusta. Puntano su un portierino niente male, classe '83, che cresce insieme alla squadra. Comprano Milito, Motta e Ferrari e li rivendono a buon prezzo senza che i tifosi abbiano il tempo di protestare perche' arrivano in sequenza: Crespo, Floccari, Palacio, Tomovic (promessa serba), Kharja, Pele'. E strappano Bolzoni all'Inter che il ragazzino non sara' mica male. Vedrete che Genoa. Se poi va in porto la sorpresa di Preziosi a Gasperini - un certo Alberto Zapater, Saragozza, consigliato dal Principe, che Maradona lo chiama el toro - vedrete che Genoa. Sembra quasi T.Motta di settembre scorso. Compra-rivaluta-rivende. Compra-valorizza-vende, nel giro di una stagione. Mi piace, davvero. Sembra l'Ajax dei bei tempi.

Scof.

domenica 26 luglio 2009

Baglioni si e' fatto un lifting esistenziale...uscito male

Andiamo al concerto di Claudio Baglioni (Chieti, 24 luglio 2009. 40 euro in tribuna non numerata; 57 euro parterre). Tre ore di concerto no-stop (onore a lui, che non dimostra l'eta' che ha).
La prima ora e mezza presenta una specie di concerto-opera fatto di inediti. La gente guarda a bocca aperta, ascolta testi banalissimi, qualcuno dopo un po' fischia. In pratica Baglioni ripercorre il film ''Q.P.G.A.'', uscito nelle sale qualche tempo fa, che poi e' una sorta di doppione di ''3 metri sopra il cielo'', cercando di interpretare i pensieri, i sentimenti e gli stati d'animo di un ragazzo sulla ventina. Ha cercato di farsi un lifting esistenziale, ma gli e' venuto male. A circa 60 anni, non puoi piu' - e credo lui lo sappia - sentire quelle cose tipicamente adolescenziali o giovanili.
Sono stato troppo buono, lo so. Ma Baglioni e' il cantante preferito della mia ragazza.
Va bene, proviamo a esser piu' cattivi: operazione di marketing per ''acchiappare'' un'altra fetta di pubblico giovanili (ragazzini e ragazzine) che va dietro a queste sdolcinatissime storie del cazzo (vedesi uscita libro Q.P.G.A. in concomitanza - piu' o meno - con il film). Moccia 2, la vendetta.
Peccato, ''Questo piccolo grande amore'' sentirlo cosi', innovato e pubblicizzato come fosse una nuova vigorsol, fa un po' dispiacere. Soprattutto agli amanti, quelli veri, delle poesie di Claudio Baglioni.

NB: Nella seconda ora e mezza di concerto ha cantato le SUE canzoni, quelle ''vecchie'' e ha cambiato il volto alla serata - vedesi signore e signori saltellanti e cantanti nelle prime e ultime file dell'Arena Civitella di Chieti.

Scof.

venerdì 24 luglio 2009

Violenza sessuale?

Ricordiamo la notizia: Il suo cane la salva da una violenza sessuale, in una palazzina di Torino, arrestano il romeno da lei denunciato e pace e bene a tutti.
Vediamo la verita':
Scarcerato il romeno, perche' non aveva fatto niente. Si trovava nella palazzina per una visita al padrino del figlioletto, quando una pazza scatenata apre la porta di casa e gli grida: ''Fai troppo rumore quando scendi le scale!!". Cosa? Ma che cazzo vuoi? Ma sono di passaggio! Hai il ciclo o non scopi da un annetto? Queste le risposte piu' immediate di un essere umano nel pieno delle capacita' mentali. Sta di fatto che ne nasce un diverbio, che per la signora diventa ''tentata violenza sessuale'', con tanto di salvataggio eroico a opera del suo cane del cazzo.

Commento alla verita': E' strano vero? Scoppia un piccolo litigio tra uomo e donna e lui deve stare attento perche' puo' sempre scapparci la denuncia di violenza sessuale, argomento super-inflazionato di questo futuro dove ''attenti a uscire di casa perche' c'e' l'uomo nero'' o perche' ''cadono le tegole dai tetti''. Ebbasta, cazzo! Smettiamola di guardarci a destra e a sinistra e dietro le spalle se camminiamo da soli in una strada, di sera. Smettiamola di preoccuparci di tutto e di tutti - cerchiamo di informarci meglio, piuttosto, sulle reali realta' che ci circondano. Smettiamola, e forse smetteranno anche queste paure.


Ps: Voi donne, per l'amor del cielo, siete esseri umani: non nascondetevi dietro a una vostra presunta debolezza nei confronti degli uomini e non sparate denunce di violenza sessuale solo perche' qualcuno vi chiama (chissa', qualche volta a ragione, qualche volta no) ''troia''.


Scof.


giovedì 23 luglio 2009

Il Partito dei Democratici

Etimologicamente, la parola democrazia, significa governo del popolo. Il rifiuto dell'iscrizione di Beppe Grillo nel Partito Democratico e' stata decisa da un fantomatico Comitato di Garanzia: non esattamente il popolo.
Un esempio di contraddizione che caratterizza il Pd, sin dalla sua nascita. Come possono ex comunisti (parlo di Pci) fondersi con ex (ma quali ex?) democristiani, con sfegatati cattolici, con non-si-sa-chi-altro? Che cosa c'entra la Binetti, che - cito un mio amico - ''sviene non appena sente la parola aborto'', con un progetto riformista?
Niente. Il Pd, mi spiace caro Walter, e' niente.
Una parentesi: io non voto da quando vinse Prodi e continuero' a non votare, e continuero' a dire che la mia e' una scelta POLITICA, che' non sono un anarchico ne' un no-global, anzi. Mi rifiuto di votare per Berlusconi per questo motivo. Mi rifiuto di votare il Pd perche' farli governare sarebbe come mandare me in Afghanistan, considerando che non ho mai tirato ne' ricevuto un cazzotto da nessuno in vita mia.
Il congresso del 10 ottobre servira' a rimarcare le differenze, ad accentuare le liti e ad abbassare i livelli di sopportazione fra leaderini e leaderoni; evidenziera' ancor piu' la guerra fredda tra chi lavora ormai dietro le quinte, lasciando spazio a 'sti giovani che poi tanto giovani non sono e che non sono altro che la loro banale reincarnazione. Franceschini-Fassino vs Bersani-D'Alema. Cosa c'e' di nuovo? Marino, che non vincera'? Ma va la'. Cosi' vorrebbero essere l'alternativa? Ma se si scannano al consiglio comunale di Termoli (Campobasso)...

Il Segretario del Pd poteva essere soltanto Walter, ma si e' bruciato con una campagna elettorale persa gia' in partenza - e poi slogan sbagliati, parole alla rinfusa, concetti poco chiari... Non e' detto che non possa ritornare, certo, ma dire al Corriere che Craxi era un grande non puo' certo aiutarlo a risalire da dove e' sceso. Almeno, io una mano non gliela tenderei. Nemmeno 'sto mio amico, che gli ha scritto una lettera che vale la pena di leggere.

Ritornero' sull'argomento dopo aver letto le mozioni dei tre aspiranti Segretari. Comunque, mi sarei tesserato e avrei votato Grillo. Non mi faccio la tessera di un partito che ha il Comitato di Garanzia.

Scof.

mercoledì 22 luglio 2009

Ecco perche' non si puo' fare di tutta l'erba un fascio

Questo e' solo un esempio.
- VIOLENZA SESSUALE: TORINESE AGGREDITA, LA SALVA IL CANE
- BAMBINO SBRANATO DAI CANI AD ACIREALE

Un omicidio e una violenza sessuale scampata. La contraddizione e' li'. L'Ansa da' le due notizie una dietro l'altra, sul sito, quasi a farlo di proposito.
Odio quelli che fanno di tutta l'erba un fascio. (Odio anche i cani, se e' per questo, ma onore a quello che ha salvato la ragazza dal ragazzaccio, pensavo non esistessero piu' i cani di una volta...).

Scof.




Se Eto'o vuole giocare all'Inter, che gli frega di Guardiola?

Eto'o - Inter; Ibrahimovic - Barcellona. E' l'affaire del momento (calcistico, perche' quello politico e' un altro e, for now, lasciamolo dov'e').

E' uno di quegli scambi "stellari", che non si vedono tutte le estati. Di quelli da ricordare (soprattutto se uno dei due non rende o si fa male). 45 milioni di euro la differenza tra i due, che andranno - se arriva l'ok tra le parti - nelle casse dell'Inter (ovvio che li rispendera' subito, il dott. Moratti, state a vedere).

Fatte le dovute premesse, andiamo a vedere le sfaccettature di questa situazione. 1. L'ultima notizia parla di un intoppo tra Eto'o e la societa' blaugrana, riguardante una buonuscita (da contratto, suppongo) di 5 milioni di euro e una dichiarazione di mister Guardiola. Vorrei proprio sapere cosa gliene frega all'attaccante camerunense di 5 milioni di euro che il Barcellona non vuole dargli (ne prendera' 10 a stagione + bonus + diritti d'immagine + pubblicita' + diosolosacos'altro) e di una dichiarazione dell'ex giocatore del Brescia che parla di un ''non e' piu' come una volta, con Eto'o''. Ovvio e' che non stiamo parlando solo di questo, o sbaglio?

2. Caro Ibra, chiariscimi una cosa. Qualche settimana fa, parlando di calciomercato, hai detto di voler andare via dall'Inter e poi, un paio di giorni dopo, hai detto ''Resto qui'' e ''Sono contento come il primo giorno''. Queste due ultime dichiarazioni si riferivano, in realta', alla volonta' di tua moglie - che a Milano si trova bene - e al bene per i tuoi figli - che a Milano si sono fatti degli amici. Ora, di punto in bianco, tua moglie e i tuoi figli sono pronti a partire? Cosi', non hanno piu' voce in capitolo? Barcellona sia? Forse non volevano andare in Inghilterra per paura della suina? O dei tabloid? Un giorno la famiglia e' tutto, un giorno sono i soldi e la carriera e la fama. Eh, le futbol...

3. Il presidente del Barca vuole, comunque, Ibra a tutti i costi. Anche se questi arrivano a 75 milioni di euro piu' il prestito di Aleksandar Hleb (che non e' l'ultimo arrivato). Io dico che i 30 milioni in piu' non serviranno, perche' Eto'o vestira' la maglia dell'Inter, a settembre. Qualche volta pero' - consiglio a Moratti - bisognerebbe alzare un pochettino la voce, come ha fatto Laporta, presidente del Barca. Che' alla fine, questi, seppur ultramilionari, so' ragazzi...

martedì 21 luglio 2009

Il paradosso delle vincite non ritirate

Ma dico io, italiani: che cazzo giocate a fare se poi, quando vincete, non andate a ritirare il premio? Porca eva. Qui sotto potete leggere l'Ansa sulla notizia sulla lotteria Italia. Per quanto riguarda il superenalotto, in tre anni, non sono stati ritirati ben 60 MILIONI di euro. Cazzo giocate a fare se poi non controllate i numeri o vi perdete le schedine/biglietti? Humans are stranges.
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Dall'Ansa - ROMA - Non è stato riscosso il primo premio della Lotteria Italia 2008/2009 da 5 milioni di euro, venduto a Roma. E' scaduto ieri, infatti, il termine ultimo per le richieste di pagamento dei biglietti vincenti e quest'anno l'ammontare dei premi non riscossi è di circa 7 milioni di euro. Si tratta - rende noto l'agenzia specializzata Agicos - della prima volta nella storia recente della Lotteria Italia che non viene riscosso il primo premio. Non ritirato anche il premio da 1,2 milioni venduto in provincia di Viterbo. I soldi non riscossi torneranno ora nelle casse dello Stato.
Con i 7 milioni non riscossi nell'edizione 2008/2009, dal 2002 a oggi gli italiani hanno "dimenticato" di incassare premi della Lotteria Italia per una somma pari a 17 milioni di euro, secondo il conto dell'agenzia specializzata Agipronews.
TITOLO ANSA - SUPERENALOTTO: IN TRE ANNI PREMI NON RISCOSSI PER 60 MLN.

Dichiarazione di intenti

Su questo blog scrivero' tutto (uso gli apostrofi al posto degli accenti perche' ho la tastiera inglese).
Proprio tutto. Parlero' di giornalismo e giornalismi, di sport, di quello che penso, di fisica, di berlusconi (perche' no?), di amicizia e forse anche di amore. Di serie tv, di viaggi, di america, di poker, di prigioni e di universo.
Di tutto quello che fa parte della mia cultura, insomma.
Spero che chi avra' la voglia di trovarmi e la pazienza di leggermi sara' mentalmente ricompensato...

Scof.